Moleche
Nome scientifico: Carcinus aestuarlii
Le moleche sono granchi che vengono allevati e consumati in primavera ed autunno quando si trovano in una fase di crescita che li costringe a cambiare lo scheletro protettivo (il carapace) e risultano molto teneri, tanto da essere consumati interi.
Caratteristiche
Le moleche sono dei granchi che in primavera ed in autunno, solitamente nei mesi che vanno da Aprile a Maggio e da Ottobre a Novembre, perdono il loro carapace e si presentano molli e particolarmente teneri. Visti da sopra, il carapace risulta liscio a forma di cuore vagamente esagonale, il cui bordo antero-laterale ha 5 dentelli rivolti in direzione dei peduncoli ottici. A parte le caratteristiche fisiche, la moleca si differenzia dai comuni granchi dall’addome che è molto stretto. Le chele sono abbastanza robuste e la destra è leggermente più sviluppata della sinistra. Hanno 4 paia di zampe lunghe e lisce il cui ultimo paio particolarmente piatto e viene usato per gli spostamenti in acqua. Le dimensioni si aggirano all’incirca sui 6 o 7 centimetri e il loro colore varia tra il verde e il grigio.
Habitat
Questa specie di granchio si trova particolarmente bene negli ambienti sabbiosi degli estuari e lagunari fino ad una profondità di 5 metri, ideale per la sua crescita è infatti la laguna Veneta le zone comprese tra Burano, Giudecca e Chioggia che sono specializzate nel loro allevamento.
Fonti:
Pannocchia o canocia
Nome scientifico: Squilla mantis
La pannocchia, canocia o anche canocchia, è un crostaceo appartenente alla famiglia degli Squillidae nella grande Classe dei Malacostraca che comprende tutti i crostacei più evoluti e conosciuti per scopo alimentare.
Caratteristiche
Squilla mantis ha dei falsi occhi, caratteristici per questa specie, posizionati sulla coda a scopo difensivo. Ha una corpo allungato che in un esemplare adulto può raggiungere una lunghezza massima di 20 cm. Il carapace ha un colore tra il bianco e il grigiastro, con dei rifllessi sul rosato. Porta numerose appendici di cui alcune sono usate per potersi muovere, altre invece per poter scavare gallerie nel fondale per rifugiarsi durante il giorno e cacciare e, infine, appendici che hanno un aspetto simile alle zampe protoraciche della mantide religiosa ma disposte al contrario e dotate di lunghe spine che usa per catturare le prede.
Habitat
La sua distribuzione comprende tutto il Mediterraneo, ma principalmente il Mar Adriatico. Questa specie vive in tane scavate su fondi sabbiosi tra i 10 m fino a 200 m, spesso in prossimità della foce dei fiumi o dello sbocco dei canali. Ha abitudini solitarie e un elevato grado di aggressività, non di rado infatti, attacca anche i suoi simili. I nomi con cui viene chiamata variano, a seconda del dialetto, da regione e regione, come ad esempio canocia in Veneto o nel Friuli, balestrin o sigà de maa in Liguria, pannocchia in Abruzzo, Cicala di mare nel Lazio, cannocchiella in Puglia, cegala de mari in Sicilia, e così via.
Fonti:
Gambero grigio
Nome scientifico: Crangon crangon
Gambero di medie dimensioni che da vivo presenta un carapace di colore grigio-bruno trasparente, da cui prende il nome. Molto richiesto nel mercato ittico. Nel Mediterraneo è molto diffuso, in particolar modo nel Mar Adriatico.
Caratteristiche
Il corpo è protetto da un carapace di colore grigio trasparente, solitamente cosparso di puntini neri, che quando viene cotto diventa di colore rosa. Come tutti i gamberi il corpo può essere suddiviso in due parti fondamentali: quella anteriore, che comprende la testa su cui sono articolate due antenne e due piccole chele, e quella posteriore che comprende l’addome, sotto cui sono presenti le zampe, e che termina in una coda. Può raggiungere una lunghezza massima di 9 cm. Viene pescato con reti a strascico e spesso subisce un primo trattamento termico immediatamente dopo la pesca per assicurare la sicurezza alimentare per poi essere congelato direttamente a bordo.
Habitat
Si trova in tutte le coste del Mediterraneo, in special modo in Mar Adriatico, fino a 20 metri di profondità, in zone con fondali sabbiosi o fangosi.
Mazzancolla
Nome scientifico: Penaeus kerathurus
La mazzancolla, meglio conosciuta come “gambero imperiale” è un crostaceo comune in Mar Mediterraneo e particolarmente diffuso nel mar Adriatico. Molto richiesto dal mercato ittico per le sue dimensioni e il gusto delle sue carni.
Caratteristiche
Ha la caratteristica forma dei gamberi in cui si possono distinguere due parti principali: la testa, che ospita la maggior parte degli organi interni e su cui sono articolate delle lunghe antenne e l’addome, in cui è presente la muscolatura necessaria al movimento. Il colore varia in relazione ai fondali e alla profondità delle acque ma generalmente è chiaro con sfumature che tendono al rosa aranciato o al grigio con bande marroni-rossastre. Il suo peso supera sovente i 100 grammi e i 20 centimetri in lunghezza.
Habitat
Vive in acque costiere dai 5 a 50m di profondità, su fondali sabbiosi e fangosi. Ha abitudini notturne e rimane nascosto nella sabbia durante il giorno. Gli individui giovani si trovano facilmente in acque salmastre come gli estuari o le lagune dove il nutrimento è molto abbondante, mentre l’adulto vive in habitat marino. La pesca avviene in autunno e in primavera attraverso l’utilizzo di reti a strascico.